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	<title>Diario di Bordo</title>
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		<title>Lorient, 27 maggio 2009</title>
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		<pubDate>Wed, 27 May 2009 14:14:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giancarlo Pedote</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Buongiorno a tutti, finalmente riesco a trovare un po&#8217; di tempo per aggiornarvi sulle ultime attività. Eravamo rimasti in Spagna, era Febbraio&#8230; Il trasferimento dalla Spagna all&#8217;Italia è stato bello brioso, come lo ha definito l&#8217;amico Simone Gesi al mio arrivo a Scarlino, il Golfo del Leone come sempre ama farmi sentire il suo ruggito. [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=giancarlopedote.wordpress.com&amp;blog=3623709&amp;post=46&amp;subd=giancarlopedote&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno a tutti, finalmente riesco a trovare un po&#8217; di tempo per aggiornarvi sulle ultime attività. Eravamo rimasti in Spagna, era Febbraio&#8230;<br />
Il trasferimento dalla Spagna all&#8217;Italia è stato bello brioso, come lo ha definito l&#8217;amico Simone Gesi al mio arrivo a Scarlino, il Golfo del Leone come sempre ama farmi sentire il suo ruggito. Siamo arrivati nel Golfo di Follonica il 15 Febbraio. L&#8217;arrivo nel Golfo è stato uno dei più belli della mia vita: Simone e Stefania che mi vengono incontro in gommone a circa un miglio dal porto.</p>
<p>A Follonica sono stato ospite a casa del caro amico Federico Andreotti, che mi ha trattato veramente come un fratello e a cui sono veramente grato per aver condiviso un piccolo pezzetto di vita sotto lo stesso tetto. Stessa cosa posso dire del caro amico Alessio Cannoni, con cui abbiamo riparato insieme il mitico mariner 5 HP di Prysmian, in realtà se non ci fosse stato Ale il motore lo avrei rimontato come il tenente Carmelo La Rosa rimontava il proprio aeroplano nel film Mediterraneo. Ho avuto modo di rivedere un sacco di amici, sono stati bellissimi i giorni a Follonica.<span id="more-46"></span> Presto è arrivata l&#8217;Arcipelago 650, bellissimo ritrovare Matteo Severi a farmi da preparatore. Ho corso con mio zio Piero, regata molto piacevole e divertente, eccetto per un cancello che credo non sia stato gestito in modo accorto dall&#8217;organizzazione. La regata è stata vinta dal mio amico Simone Gesi, noi secondi, non siamo stati incisivi nell&#8217;ultimo bordo di bolina dove era necessario lottare con il coltello tra i denti. In realtà potrà sembrare strano ma sono troppo contento che L&#8217;arcipelago sia stata vinta da Simone, solo per tutti i bambini delle scuole che erano in banchina ad aspettare di vederlo partire.</p>
<p>Dopo L&#8217;arcipelago, altra gita nel golfo del Leone, direzione Marsiglia, altra mazzata come al solito. Da Scarlino a Marsiglia 37 ore. Sono arrivato a Marsiglia esausto, ed esausto ho smontato la barca. L&#8217;automobile è arrivata con Stefania nel pomeriggio. Durante un aperitivo insieme all&#8217;amico Brice Aque, dei signori molto onesti hanno deciso di rompere l&#8217;auto e rubare oggetti per oltre 5.000 euro. Due PC con tutti i dati (nel mio c&#8217;erano polari barca, appunti meteo e tante altre cose perdute per sempre). Il colpo è duro da incassare. Rientro in Italia per riorganizzarmi la vita e poi nonostante il morale sotto i piedi decido di andare a Pornichet per la Select 650.</p>
<p>1150 km di trasporto eccezionale sono il mio allenamento per la regata, arrivo in condizioni stremate. A Pornichet faccio amicizia con i proprietari dell&#8217;hostellerie du Bois (Marina e Joel) con cui trascorro bei giorni nel loro albergo. La Select è una regata niente male, le condizioni sono belle toste, svariati ritiri e noi chiudiamo sesti.<br />
Teniamo la testa del gruppo fino a Yeu poi con 20 nodi in bolina nera perdiamo il gruppo di testa. In realtà devo lavorare sul solent ed ottimizzarlo per questo range di vento. Durante la regata mi si rompe uno snodo della barra di giunzione, ma facciamo una riparazione di fortuna e andiamo avanti, poi scoppia per usura un vento del bompresso. Lo annodo sul Winch e continuiamo a tirare come se niente fosse, poi addirittura tento una strambata per recuperare posizioni perdo il bompresso, spi in mare e un&#8217;altra volta il film della Mini golfe: tagliare drizza per non disalberare. Perdiamo due barche alla fine, chiudiamo in sesta posizione&#8230;.</p>
<p>Da Pornichet ci spostiamo su La Rochelle per il Mini Pavois. La prima tappa Gijon la Rochelle si preannuncia con venti leggeri, in realtà la prima notte ci sono 20 nodi con raffiche a 25, tengo Spi grande più che posso, la mattina siamo in testa al gruppo poi l&#8217;aria va in calo&#8230; una nuvola a destra e una a sinistra e noi un po&#8217; stanchi della notte restiamo dietro. La prima tappa la chiudiamo tredicesimi. La seconda tappa parte l&#8217;11 Maggio. Il 12 Maggio verso le 9.00 del mattino accade quello che pensi succeda sempre agli altri e mai a te. Spi grande e randa piena a circa 5.5 nodi prendiamo una balena in pieno. Il timone di sinistra si schianta tra i due supporti, per fortuna la pala è intatta, anche se in realtà in timone ha una gran bella fessura longitudinale e il perno ed il supporto che ne permettono la rotazione si piegano discretamente.<br />
La paura mi assale. Sono nel mezzo al mare, nel mezzo al Golfo di Guascogna che mi appare come il Mar dei Sargassi. Mi ritiro o vado avanti? Proseguo con il terrore che si espande a lungo nel mio torace. Cosa mi importa della regata, della classifica in quel momento&#8230;voglio solo tornare a casa. Ecco che France Inter annuncia un BMS. Sono terrorizzato e mi vedo scarrocciare verso corsa cercando aiuto nella SNS. Tra l&#8217;altro il timone è quello di sinistra che con un colpo di vento da ponente è quello di governo. Biscaglia mi fa sudare freddo. A causa del BMS accorciano il percorso e rientriamo tutti su Lorient. Adesso sono qua ad aspettare il timone nuovo per rimettere tutto in pista.</p>
<p>Come potete immaginare da queste righe, non sono stati mesi facili, ma questo è il mini 650, queste sono le prove che sono richieste per arrivare sulla linea il 13 Settembre.<br />
Adesso resto a Lorient, per risistemare la barca con progetto di avvicinarsi a Douarnenez per il Map.<br />
Vi allego due foto del timone rotto, tenuto insieme come si può vedere dai supporti che lo tengono fissato alla poppa.</p>
<p><img class="aligncenter" title="Timone" src="http://www.giancarlopedote.it/Foto/DSCN3296.JPG" alt="" width="455" height="341" /></p>
<p><img class="aligncenter" title="Timone" src="http://www.giancarlopedote.it/Foto/DSCN3292.JPG" alt="" width="341" height="455" /></p>
<p>Buon vento a tutti da Giancarlo e Prysmian 626.</p>
<br />Pubblicato inregate  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/giancarlopedote.wordpress.com/46/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/giancarlopedote.wordpress.com/46/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/giancarlopedote.wordpress.com/46/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/giancarlopedote.wordpress.com/46/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/giancarlopedote.wordpress.com/46/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/giancarlopedote.wordpress.com/46/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/giancarlopedote.wordpress.com/46/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/giancarlopedote.wordpress.com/46/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/giancarlopedote.wordpress.com/46/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/giancarlopedote.wordpress.com/46/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/giancarlopedote.wordpress.com/46/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/giancarlopedote.wordpress.com/46/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/giancarlopedote.wordpress.com/46/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/giancarlopedote.wordpress.com/46/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=giancarlopedote.wordpress.com&amp;blog=3623709&amp;post=46&amp;subd=giancarlopedote&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>L’escala, Barcellona, casa in prestito qua, 01/02/2009</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Feb 2009 10:52:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giancarlo Pedote</dc:creator>
				<category><![CDATA[preparazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Buongiorno a tutti, oggi è il giorno dell’anniversario! Come il mio amico Marco Turra è in grado di ricordare tutte le date importanti della sua vita, anch’io non posso dimenticare questo giorno. Un anno insieme per Prysmian ITA 626 e Giancarlo. Abbiamo festeggiato a Indena, il cantiere di Joel, con una torta che abbiamo mangiato [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=giancarlopedote.wordpress.com&amp;blog=3623709&amp;post=42&amp;subd=giancarlopedote&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno a tutti, oggi è il giorno dell’anniversario!</p>
<p>Come il mio amico Marco Turra è in grado di ricordare tutte le date importanti della sua vita, anch’io non posso dimenticare questo giorno.</p>
<p>Un anno insieme per Prysmian ITA 626 e Giancarlo. Abbiamo festeggiato a Indena, il cantiere di Joel, con una torta che abbiamo mangiato in stile arabo, nel piazzale dove si trovano i mini.</p>
<p>Siamo vicini alla fine dei lavori di preparazione, a breve la barca sarà di nuovo in mare, in una nuova configurazione, frutto degli studi invernali e dell’ottimizzazione ordinaria.</p>
<p>Il calendario atlantico mi attira, per quanto la logistica potrebbe complicarmi un poco la vita, credo sia il passo da fare. E’ un mare in cui non ho navigato quanto in Mediterraneo, velisti con cui non sono stato molto a contatto, e soprattutto il campo di partenza dell’appuntamento del 13 Settembre. In ogni caso proiettandomi nel presente imminente, appena la barca sarà in acqua credo che tornerò in Italia per allenarmi un po’ nel golfo in cui sono nato velisticamente, e soprattutto per tornare un po’ a casa, in fondo sono 5 mesi che sono qua.</p>
<p>Lavorare in cantiere mi ha fatto bene, ho imparato molto e stare a contatto con i ragazzi che lavorano li mi ha divertito molto. Il ritmo di allenamento non è stato olimpico, ma costante. Ho preferito così, cercherò di spingere un po’ più in primavera. La prima navigazione che mi aspetta sarà L’escala – Golfo di Follonica, esattamente tutto come un anno fa. E’ un emozione nuova e molto intensa per me. Sicuramente forte come un anno fa, ma con tutta un’altra visione. Ho tanta voglia di stare in mare a navigare e allenarmi come a me piace. Soprattutto ho voglia di portare in mare tutto ciò che mi ha compenetrato in questo anno.</p>
<p>Non aggiungo altro, stiamo bene, siamo in forma, siamo pronti per il calendario 2009.</p>
<p>Buon vento a tutti! </p>
<p>Giancarlo e Prysmian ITA 626. </p>
<p><img src="http://giancarlopedote.files.wordpress.com/2009/02/dscn1643.jpg?w=455&#038;h=341" alt="dscn1643" title="dscn1643" width="455" height="341" class="aligncenter size-full wp-image-43" /><br />
Nella foto: Il binomio Giancarlo Pedote e Prysmian ITA 626 festeggiano un anno insieme con Joel Mirò, Indena ESP 677.</p>
<br />Pubblicato inpreparazione  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/giancarlopedote.wordpress.com/42/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/giancarlopedote.wordpress.com/42/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/giancarlopedote.wordpress.com/42/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/giancarlopedote.wordpress.com/42/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/giancarlopedote.wordpress.com/42/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/giancarlopedote.wordpress.com/42/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/giancarlopedote.wordpress.com/42/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/giancarlopedote.wordpress.com/42/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/giancarlopedote.wordpress.com/42/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/giancarlopedote.wordpress.com/42/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/giancarlopedote.wordpress.com/42/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/giancarlopedote.wordpress.com/42/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/giancarlopedote.wordpress.com/42/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/giancarlopedote.wordpress.com/42/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=giancarlopedote.wordpress.com&amp;blog=3623709&amp;post=42&amp;subd=giancarlopedote&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Scandicci (FI), casa della mamma, 24/12/2008</title>
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		<pubDate>Sat, 10 Jan 2009 13:36:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giancarlo Pedote</dc:creator>
				<category><![CDATA[preparazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Buongiono a tutti e Buon Natale! Sono atterrato ieri e Pisa, e a Firenze a prendermi c’era Matteo Severi, la vita non avrebbe potuto certo darmi di più. Con Matteo ci siamo fiondati a casa di Piero (lo zio) per presenziare alla festa di Natale di Sara…che spettacolo! Prysmian ITA 626 si asciuga a Indena, [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=giancarlopedote.wordpress.com&amp;blog=3623709&amp;post=38&amp;subd=giancarlopedote&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiono a tutti e Buon Natale! Sono atterrato ieri e Pisa, e a Firenze a prendermi c’era Matteo Severi, la vita non avrebbe potuto certo darmi di più. Con Matteo ci siamo fiondati a casa di Piero (lo zio) per presenziare alla festa di Natale di Sara…che spettacolo!</p>
<p>Prysmian ITA 626 si asciuga a Indena, il cantiere del mio amico Joel Mirò (Indena ESP 677). Approfitterò dell’invito di Joel per fare tutti i lavori importanti in vista della Transat 2009.</p>
<p>E’ stato pubblicato finalmente l’elenco degli iscritti, siamo primi in lista d’attesa, questo significa avere il 99% di possibilità di essere dentro, anche se per quanto mi riguarda la regata per me è già partita.</p>
<p>E’ il momento di tirare le somme, adesso.<br />
<span id="more-38"></span><br />
Anno duro, ma pieno di esperienza e frutti per Giancarlo e Prysmian ITA 626.</p>
<p>8 regate e quattro vittorie, la qualifica, primi nel ranking mondiale a Maggio e secondi adesso a Novembre su 173 classificati, Prysmian è stata anche premiata al salone di Parigi come barca dell’anno fra tutti i Pogo 2 che hanno regatato.</p>
<p>Praticamente il meno è fatto.</p>
<p>E’ proprio così: la transat è una storia a parte, è il timbro d’uscita, è la regata: questo non significa che niente di quanto sopra vale, ma semplicemente che abbiamo la possibilità di fare bene e per questo sarà necessario rimanere in cuffia, concentrati e lavorare un altro anno sodo, visto che a quanto pare tra gli iscritti non ci sono molte barche in passeggiata.</p>
<p>In Spagna ho avuto la fortuna di lavorare con Alex Pella, un veterano dei mini che ha avuto la capacità di mettermi davanti la seconda parte dei lavori, quelli che saranno determinanti per la partenza da La Rochelle.</p>
<p>A l’Escala vivo in casa con Antony Weijl, (Mini Nui 684) la struttura a cui mi appoggio è il Club Nautic l’Escala, un Club che mi ha fatto veramente sentire a casa e a cui sono grato di tutte le risorse che mi ha messo a disposizione.</p>
<p>Sarà dura partire da li, già immagino i saluti con le persone con cui ho stretto dei legami, ma d’altra parte è così, è la vita del marinaio.</p>
<p>Con Joel lavoreremo insieme a Gennaio, dal 2 sarò di nuovo lì per preparare la barca in un cantiere che sono certo diventerà una fabbrica di vere e proprie macchine da corsa. Quando la barca sarà a posto vorrei tornare un po’ in Italia, per allenarmi un po’, poi vedremo.</p>
<p>Magari una parte del 2009 lo faremo in Atlantico. Si muove tutto così rapidamente che mi è impossibile pianificare o pensare al futuro in termini di programmi.</p>
<p>Ho una lista lavori di preparazione della barca, di lavoro, di allenamento fisico e psichico, di studio della meteo e di tante altre cose. Il dove sarà la vita a deciderlo, meglio così, forse.</p>
<p>Posso solo vivere nel presente adesso, pensare da qui a 4 giorni.</p>
<p>Avrei un milione di cose da raccontare, ma in questo momento non riesco a farlo e credo neppure domani. La vita va velocissima.</p>
<p>In questi giorni mi occuperò di andare a trovare amici, viaggerò da una casa all’altra fino a fine anno. Il 2009 arriva con tutte le sue scadenze, possibilità, esperienze, difficoltà, sarà un anno pieno di energia, adesso per me qualche giorno di riposo e silenzio.</p>
<p>Buon Natale e Buon anno nuovo a tutti, </p>
<p>Giancarlo e Prysmian ITA 626. </p>
<br />Pubblicato inpreparazione  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/giancarlopedote.wordpress.com/38/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/giancarlopedote.wordpress.com/38/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/giancarlopedote.wordpress.com/38/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/giancarlopedote.wordpress.com/38/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/giancarlopedote.wordpress.com/38/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/giancarlopedote.wordpress.com/38/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/giancarlopedote.wordpress.com/38/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/giancarlopedote.wordpress.com/38/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/giancarlopedote.wordpress.com/38/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/giancarlopedote.wordpress.com/38/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/giancarlopedote.wordpress.com/38/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/giancarlopedote.wordpress.com/38/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/giancarlopedote.wordpress.com/38/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/giancarlopedote.wordpress.com/38/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=giancarlopedote.wordpress.com&amp;blog=3623709&amp;post=38&amp;subd=giancarlopedote&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Escala – Girona &#8211; Spain 29 novembre ’08</title>
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		<pubDate>Sat, 29 Nov 2008 23:20:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giancarlo Pedote</dc:creator>
				<category><![CDATA[preparazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Non è ancora il momento di tirare le somme dell’anno ma ci siamo quasi. Anzi forse meglio lasciare perdere quest’operazione. Vivo a l’Escala ospite da amici. In casa abbiamo avuto problemi con il riscaldamento, poi un invasione di formiche nella dispensa che tuttora restano e una mosca che da un mese vive con noi. Siamo [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=giancarlopedote.wordpress.com&amp;blog=3623709&amp;post=35&amp;subd=giancarlopedote&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non è ancora il momento di tirare le somme dell’anno ma ci siamo quasi. Anzi forse meglio lasciare perdere quest’operazione. Vivo a l’Escala ospite da amici. In casa abbiamo avuto problemi con il riscaldamento, poi un invasione di formiche nella dispensa che tuttora restano e una mosca che da un mese vive con noi. Siamo una famiglia!</p>
<p>La tramontana qua all’uscita del Golfo del Leone soffia “de cojones” come si dice da queste parti. Questo inficia il numero delle giornate in mare e non mi fa dormire quieto. In compenso, mi sto dedicando a tante cose. Una preparazione atletica puntuale a base di piscina e palestra, uno studio meticoloso della meteo che spero mi permetterà di arrivare alla transat con le idee chiare, uno studio delle vele accurato che mi metta in condizione di apportare modifiche con cognizione di causa, una serie di lavori da fare sulla barca per ottimizzare la vita a bordo, le manovre ecc.<br />
<span id="more-35"></span><br />
Ho la fortuna di lavorare con Alex Pella a cui sottopongo ogni genere di interrogativo.<br />
La cosa meravigliosa è che i miei dubbi sono almeno quadruplicati su tutto ciò che riguarda il tema transat e questo lo trovo meraviglioso.<br />
Avere strada da poter mettere nei sandali è una figata, mi piace tantissimo imparare, riflettere e studiare ogni problematica della navigazione e potermi confrontare con persone d’esperienza.<br />
Sono arrivato quindi ad una conclusione che posso enunciare sotto forma di aforisma:<br />
&#8220;Decidere di partecipare alla transat 650 significa aumentare in maniera esponenziale le probabilità di infilarsi nei problemi. Una volta che hai fatto il passo a te restano i casini, poiché lo vivi da dentro; mentre per gli altri il fascino, poiché lo vivono da fuori&#8221;.</p>
<p>Finalmente con questa frase in tasca sorrido al mattino, ho piena coscienza della mia scelta e soprattutto ho trovato la vera motivazione dentro me stesso. La cipolla è sbucciata.<br />
Finalmente sto vivendo quello che ho sempre sognato e ne sono cosciente in ogni momento. Tra pochi giorni sarà il momento di fare l’iscrizione alla transat, vediamo se sarò dentro.<br />
Non mi preoccupo per niente, ho voglia di continuare a fare ciò che sto facendo, con sempre maggior concentrazione, disciplina, impegno e puntualità.<br />
Questo è il proposito, per il resto staremo a vedere.</p>
<p>Buon vento a tutti!</p>
<br />Pubblicato inpreparazione  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/giancarlopedote.wordpress.com/35/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/giancarlopedote.wordpress.com/35/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/giancarlopedote.wordpress.com/35/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/giancarlopedote.wordpress.com/35/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/giancarlopedote.wordpress.com/35/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/giancarlopedote.wordpress.com/35/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/giancarlopedote.wordpress.com/35/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/giancarlopedote.wordpress.com/35/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/giancarlopedote.wordpress.com/35/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/giancarlopedote.wordpress.com/35/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/giancarlopedote.wordpress.com/35/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/giancarlopedote.wordpress.com/35/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/giancarlopedote.wordpress.com/35/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/giancarlopedote.wordpress.com/35/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=giancarlopedote.wordpress.com&amp;blog=3623709&amp;post=35&amp;subd=giancarlopedote&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Real Yacht Club Maritim de Barcelona, 24 Ottobre 2008</title>
		<link>http://giancarlopedote.wordpress.com/2008/10/24/real-yacht-club-maritim-de-barcelona-24-ottobre-2008/</link>
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		<pubDate>Fri, 24 Oct 2008 11:22:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giancarlo Pedote</dc:creator>
				<category><![CDATA[regate]]></category>

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		<description><![CDATA[Ancora Barcellona, ormai qua allo Yacht Club conosco tutti e mi sono fatto un sacco di amici. La mini Barcellona come risultato è stato il peggiore della stagione, le cause principali sono tre, che descrivo in ordine di avvenimento. Prima: partenza pessima: non sono riuscito a sentire il segnale di avviso a causa della mancanza [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=giancarlopedote.wordpress.com&amp;blog=3623709&amp;post=33&amp;subd=giancarlopedote&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ancora Barcellona, ormai qua allo Yacht Club conosco tutti e mi sono fatto un sacco di amici.<br />
La mini Barcellona come risultato è stato il peggiore della stagione, le cause principali sono tre, che descrivo in ordine di avvenimento.<br />
Prima: partenza pessima: non sono riuscito a sentire il segnale di avviso a causa della mancanza dell’altoparlante esterno del VHF, cosa da risolvere quanto prima.<br />
Seconda:  la mia cerata è vecchia ed ha fatto acqua, ho preso freddo ed ho avuto maldimare. Rimedio trovare un altro sponsor o andare a lavorare per acquistare cerata nuova il cui costo è sui mille euro. (Se mia madre leggerà questo sicuro che si arrabbierà…le mamme si arrabbiano sempre se il figlio prende freddo, e adesso capisco che hanno anche ragione).<br />
Terzo: non funzionava il log e quindi niente vento reale e niente pilota in funzione vento reale: morale appena sono andato a riposare ho perso il gruppo.<br />
Una scivolata progressiva, va bene così farò tesoro delle mie mancanze e mi metterò in moto per colmarle quanto prima possibile.<br />
Adesso dovrò decidere cosa fare nei prossimi due mesi…soldi per andare in Francia nel centro di allenamento non ne ho.<br />
Da febbraio ho speso una fortuna, rimesso la barca in assetto il più tirato possibile dopo la mini del 2007 ed in questo hanno ho partecipato a 8 regate più la qualifica di 1000 Mg fuori regata.<br />
E’ da febbraio che vivo fuori casa e tutto questo significa non lavorare e un sacco di soldi.<br />
In ogni caso mi ritengo un super fortunato e cercherò sempre di fare al meglio con quello che ho, prendendo atto di ciò che passa sotto il cielo e senza lamenti o rimorsi.<br />
E quindi sempre prua a mare aperto e avanti tutta, </p>
<p>Buon Vento,</p>
<p>Prysmian ITA 626 e Giancarlo.</p>
<br />Pubblicato inregate  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/giancarlopedote.wordpress.com/33/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/giancarlopedote.wordpress.com/33/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/giancarlopedote.wordpress.com/33/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/giancarlopedote.wordpress.com/33/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/giancarlopedote.wordpress.com/33/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/giancarlopedote.wordpress.com/33/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/giancarlopedote.wordpress.com/33/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/giancarlopedote.wordpress.com/33/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/giancarlopedote.wordpress.com/33/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/giancarlopedote.wordpress.com/33/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/giancarlopedote.wordpress.com/33/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/giancarlopedote.wordpress.com/33/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/giancarlopedote.wordpress.com/33/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/giancarlopedote.wordpress.com/33/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=giancarlopedote.wordpress.com&amp;blog=3623709&amp;post=33&amp;subd=giancarlopedote&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Barcellona, Real Club Maritim. 8/10/2008</title>
		<link>http://giancarlopedote.wordpress.com/2008/10/09/barcellona-real-club-maritim-8102008/</link>
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		<pubDate>Thu, 09 Oct 2008 08:52:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giancarlo Pedote</dc:creator>
				<category><![CDATA[preparazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Che città meravigliosa! Era dall’inizio della stagione che aspettavo questo momento, ed eccomi qua! Arrivare dal mare e vedere il ponte di Port Vell che si apre, è stato per me uno spettacolo. Poi tra l’altro Prysmian è arrivata anche prima… Il dopo regata è stato goleardico: festa nei locali del porto olimpico, cene dappertutto [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=giancarlopedote.wordpress.com&amp;blog=3623709&amp;post=31&amp;subd=giancarlopedote&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Che città meravigliosa!<br />
Era dall’inizio della stagione che aspettavo questo momento, ed eccomi qua!<br />
Arrivare dal mare e vedere il ponte di Port Vell che si apre, è stato per me uno spettacolo.<br />
Poi tra l’altro Prysmian è arrivata anche prima…<br />
Il dopo regata è stato goleardico: festa nei locali del porto olimpico, cene dappertutto con Davide e Tito. Amici messicani.<br />
In barca di Davide incontro Giovanna, una splendida ragazza di Padova che si preoccupa di farmi la lavatrice, visto che sono giorni che vado con gli ultimi capi rimasti decenti, che grande solidarietà c’è tra marinai.<br />
A Barcellona vado a prendere informazioni alla piscina della Barceloneta, ma qui è impossibile nuotare: è stracolma di bellissime ragazze. Sono troppo distratto.<br />
Mi iscrivo quindi ad un’altra piscina dove riesco a nuotare, come si dice qua “ a toppe” ( a full).<br />
E quindi se mi alleno con l’attitudine del monaco, la sera mi posso concedere qualche distrazione.<br />
I giorni trascorrono piacevoli.<br />
<span id="more-31"></span><br />
Il 30 settembre ritorno in Italia, un giorno da mia madre e poi a Milano con Piero, alla serata organizzata da Mursia con tutti gli amici ministi.<br />
A salutarmi al treno arriva di rincorsa il caro amico Marco Scala, con cui ho diviso tutti i corsi della comunità europea…che spettacolo!<br />
A Milano tutto bene, mi diverto alla serata e rivedo tutti, riesco anche a fare una cena con Valerio e sua moglie, e trascorre momenti quieti.<br />
Riparto subito per Barcellona, devo fare un servizio di foto al solent vecchio e mandare tutto con le misure nuove alla veleria, per fare in modo che la vela sia pronta per la mini Barcellona.<br />
In questi giorni ho dedicato tempo allo sviluppo di un nuovo solent, un po’ più grande, per prendere più spunto di bolina.<br />
Gli amici oceanici che sono rimasti qua per la mini Barcellona hanno fatto venire dalla Bretagna il loro allenatore, stanno lavorando seriamente.<br />
In compenso poiché mi sento ancora con qualche miglia da smaltire, esco a giorni alterni in mare e mi alleno tutti i giorni in piscina.<br />
Ecco il programma:</p>
<p>riscaldamento 4 stili 200 mt sciolti<br />
10 X 50mt in 60’<br />
10 X 50 mt in 50’<br />
100 mt tavoletta solo gambe sciolti<br />
5 X 50 mt di scatti (tra 37’ e 43’)<br />
5 X 100mt in 120’ con palette e piedi legati<br />
100 mt tavoletta solo gambe sciolti</p>
<p>D’altra parte bisogna difendersi in qualche modo.<br />
La mini Barcellona è l’ultima regata della stagione, spero proprio di riuscire a dare il massimo.<br />
Buon vento a tutti!</p>
<br />Pubblicato inpreparazione  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/giancarlopedote.wordpress.com/31/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/giancarlopedote.wordpress.com/31/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/giancarlopedote.wordpress.com/31/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/giancarlopedote.wordpress.com/31/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/giancarlopedote.wordpress.com/31/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/giancarlopedote.wordpress.com/31/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/giancarlopedote.wordpress.com/31/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/giancarlopedote.wordpress.com/31/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/giancarlopedote.wordpress.com/31/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/giancarlopedote.wordpress.com/31/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/giancarlopedote.wordpress.com/31/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/giancarlopedote.wordpress.com/31/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/giancarlopedote.wordpress.com/31/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/giancarlopedote.wordpress.com/31/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=giancarlopedote.wordpress.com&amp;blog=3623709&amp;post=31&amp;subd=giancarlopedote&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>Real Yacht Club Maritim de Barcelona, 23 Settembre 2008</title>
		<link>http://giancarlopedote.wordpress.com/2008/09/23/real-yacht-club-maritim-de-barcelona-23-settembre-2008/</link>
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		<pubDate>Tue, 23 Sep 2008 13:59:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giancarlo Pedote</dc:creator>
				<category><![CDATA[regate]]></category>

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		<description><![CDATA[Barcellona finalmente per Prysmian ITA 626 e Giancarlo. … La partenza per la Spagna si è data i primi di Settembre con la nuova auto che Prysmian, il mio main sponsor, mi ha fornito. Una sosta dall’amico Remy Cardona del mini La solidaritaire mutualiste FRA 641 è stata obbligatoria. Mi ha raccontato la sua regata, [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=giancarlopedote.wordpress.com&amp;blog=3623709&amp;post=28&amp;subd=giancarlopedote&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Barcellona finalmente per Prysmian ITA 626 e Giancarlo.<br />
…<br />
La partenza per la Spagna si è data i primi di Settembre con la nuova auto che Prysmian, il mio main sponsor, mi ha fornito. Una sosta dall’amico Remy Cardona del mini La solidaritaire mutualiste FRA 641 è stata obbligatoria.<br />
Mi ha raccontato la sua regata, che noi non siamo riusciti a terminare, ascolto ogni dettaglio della storia di Remy con la massima attenzione. Trascorro 24 ore bellissime insieme alla sua famiglia e poi insieme anche dal mio carissimo amico Brice Aque di FRA 671.<br />
Eccomi a L’Escala rivedo la barca dopo quaranta giorni di congedo.<br />
Diecimila emozioni di diecimila colori fluiscono nella mia mente.<br />
Ci si rimette al lavoro a riparare i danni.<br />
<span id="more-28"></span></p>
<p>I giorni trascorrono lenti e trovo il tempo di allenarmi ogni giorno, la mia forma fisica è stata lasciata troppo a lungo trascurata.<br />
Presto arrivano tutti, esco a provare un po’ le modifiche e speed test con altri.<br />
Siamo un po’ meno di trenta barca alla partenza della prima edizione della Mini Empuries che si svolge lungo un percorso di duecento miglia nella Costa brava Spagnola.<br />
Corro in doppio con l’amico Jean Cristophe Lagrange (d’ora in poi JC) di Zoukati FRA 696.<br />
Il 18 Settembre alle 12.00 Prysmian, Giancarlo e JC sullo sparo sono liberi in boa verso la boa di disimpegno. Dentro di me so già chi girerà primo ed infatti non mi sbaglio.<br />
Brice è un leone in partenza e vederlo tirare come un ghepardo è per me uno spettacolo. Bahia gira prima, Solent secondo e terzi noi. Appena girata la boa sono già con lo spi a riva e 20 nodi d’aria. JC ha gli occhi fuori dalle orbite e lo vedo scosso dalla bomba di adrenalina che fluisce in lui.<br />
Una discesa con vento subito all’inizio della regata rinfranca corpo e spirito.<br />
Ho chiarissimo in mente chi devo marcare, forse troppo.<br />
Il gruppo dei proto veloci spara a largo, dietro Solent e No War, terzi noi, un po’ indietro Simone Gesi su Dagada ITA 704 si mantiene con Ramon più in costa.<br />
Si apre il tilaska della scotta spi con 20 nodi d’aria, 3 minuti per risolvere, senza danni, ma perdiamo qualche centinaia di metri.<br />
Non è grave adesso le riprendiamo.<br />
Prysmian è configurata in versione aeroplanino.<br />
Alle 20.00 sono ormai nell’opzione largo, mentre il gruppo di terra, con Simone che ne tiene la testa, cammina in continua pressione.<br />
Solent mi è scappato, c’è solo un modo per metterlo dietro, la stramba al momento giusto.<br />
Pronti via, Prysmian stramba sulla striscia d’aria che aspettavo.<br />
Tutta la flotta a largo mi segue, ma il canale d’aria che abbiamo è decisamente migliore.<br />
Cerco di riagganciare Simone in asse, poi iniziamo una serie di cambi di vele, Prysmian vola contenta.<br />
La mattina dopo siamo in testa alla flotta. Abbiamo camminato bene tutta la notte e le regolazioni sono state accurate.<br />
Una bonaccia da cui usciamo rapidi e si continua in direzione plataforma Casablanca, camminiamo come spari su gennaker. Siamo ingarellati con un mini dalle vele blu, non so chi sia, e mi innervosisco con JC quando al timone mi perde lunghezze.<br />
(dopo qualche ora scopro che si trattava di Cap Monde, la barca sorella del Finot di Isabelle Joshke)<br />
Alla piattaforma Casablanca abbiamo almeno 12 miglia di vantaggio sul secondo.<br />
Spi grande e 20 nodi d’aria, una discesa super piacevole.<br />
Vado un po’ a riposare.<br />
A 20 Miglia da Barcellona ci sorprende un groppo a 30 nodi, menomale che avevamo da poco tolto lo spi grande. Siamo dentro un cumulonembo e perdiamo circa un’ora per riprendere aria pulita.<br />
E’ venuta una grandinata da paura e non ho avuto il tempo di mettere la cerata. Sono con la scaldina fradicia e l’acquario negli stivali.<br />
Dobbiamo fare tre boe e quindi dirigersi a tagliare verso il porto Olimpico. Il vento rifiuta, sbuffa gira da dietro.<br />
Mi sorpassa a due miglia dall’arrivo l’Ulisse di Jauma, mi incazzo abbastanza.<br />
Tagliamo primi di serie e sesti overall.<br />
Dietro ci sono fior di nomi dati come favoriti. Il secondo è dietro di quasi un’ora.<br />
Grandissima prova di Simone che porta alla sua prima regata Dagada 704 al terzo posto.<br />
Un podio internazionale con due toscani che hanno imparato a veleggiare nello stesso golfo imprime sui nostri volti un sorriso indelebile.<br />
Prysmian dedica questa vittoria a tutti gli amici citati nelle pagine del precedente diario di bordo e tutti gli altri che non citati sono sempre parte della famiglia.<br />
Grazie amici che ci siete vicini, in mare noi vi portiamo nel cuore.<br />
Appuntamento alla mini Barcellona, adesso lavori e allenamenti.</p>
<p>Prysmian ITA 626 &amp; Giancarlo</p>
<br />Pubblicato inregate  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/giancarlopedote.wordpress.com/28/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/giancarlopedote.wordpress.com/28/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/giancarlopedote.wordpress.com/28/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/giancarlopedote.wordpress.com/28/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/giancarlopedote.wordpress.com/28/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/giancarlopedote.wordpress.com/28/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/giancarlopedote.wordpress.com/28/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/giancarlopedote.wordpress.com/28/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/giancarlopedote.wordpress.com/28/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/giancarlopedote.wordpress.com/28/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/giancarlopedote.wordpress.com/28/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/giancarlopedote.wordpress.com/28/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/giancarlopedote.wordpress.com/28/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/giancarlopedote.wordpress.com/28/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=giancarlopedote.wordpress.com&amp;blog=3623709&amp;post=28&amp;subd=giancarlopedote&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>Firenze, 3 settembre 2008</title>
		<link>http://giancarlopedote.wordpress.com/2008/09/05/firenze-9-settembre-2008/</link>
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		<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 11:44:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giancarlo Pedote</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Ero rimasto, al devo partire, al pathos della distanza. Il pathos della distanza è un termine che utilizzava Nietzsche a riguardo della distanza che un uomo di conoscenza deve prendere per osservare lucidamente sia se stesso, sia il mondo. Dopo essere stato da Marchino a Siena, sono stato a trovare amici che non rivedevo da [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=giancarlopedote.wordpress.com&amp;blog=3623709&amp;post=25&amp;subd=giancarlopedote&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ero rimasto, al devo partire, al pathos della distanza.</p>
<p>Il pathos della distanza è un termine che utilizzava Nietzsche a riguardo della distanza che un uomo di conoscenza deve prendere per osservare lucidamente sia se stesso, sia il mondo.</p>
<p>Dopo essere stato da Marchino a Siena, sono stato a trovare amici che non rivedevo da anni: Donatella, Stefano e la piccola Margherita hanno acquistato la &#8220;Torraccia di Chiusi&#8221; uno splendido agriturismo vicino Colle val d&#8217;Elsa.<br />
<span id="more-25"></span><br />
Quindi al lago Trasimeno a trovare il mio fraterno amico Stefano e la Moglie Francesca, di cui sono stato testimone di nozze circa un anno fa. Su una panchina di Castiglione del Lago, ho vissuto l&#8217;annullamento del tempo e dello spazio, trascorro tempo con Stefano a vedere interviste su youtube di Tiziano Terzani.</p>
<p>Dovevo proseguire, ed il 16 Agosto la mitica Volvo mi ha portato in Svizzera, per l&#8217;esattezza a Sils Maria, in Engadina, proprio dove il signor Nietzsche trascorse nove anni della sua vita. E&#8217; la prima vacanza in montagna della mia vita. </p>
<p>Al ritorno mi fermo a Bergamo a trovare l&#8217;amico Roberto. Poi Bologna, Dario Galli, un personaggio che sembra uscito da una versione moderna di Indiana Jones.</p>
<p>Un tuffo da Piero, Matteo e Valerio non poteva mancare, quindi Punta Ala, campionati italiani IMS. </p>
<p>Una sosta a Firenze, un serata da turista nella mia città natale, il solo legame con questo luogo è dato da mia madre. Io non abito già da un po&#8217; di tempo.</p>
<p>Trascorro una sera con Valter: un grande abbraccio e tanti racconti. Riesco a passare qualche ora anche con Patrizia e la piccola Franci, che è diventata una dolcissima signorina di 13 anni.</p>
<p>Mi lancio da Peppe, con cui ho iniziato la mia avventura di velista. Ad Ischia passiamo momenti di quiete interna. Giochiamo insieme un super enalotto. Scherziamo come bambini su cosa facciamo se vinciamo. </p>
<p>Non cambio niente. Non ho niente da cambiare. Anni fa avrei detto: &#8220;manca solo il mini&#8221;. Adesso non manca più niente di tutto ciò che posso trovare nel mondo esterno. Mi è stata data la possibilità che ho sempre chiesto, un vestito da navigatore solitario. Finalmente vivo il sogno è non chiedo niente più.</p>
<p>Ho sperimentato il podio, il ritiro; ho capito che soltanto quando accetterò veramente la sconfitta potrò gioire pienamente della vittoria. Incontrare gli opposti è una delle più elevate occasioni d&#8217;evoluzione.</p>
<p>Parto per la Spagna con un patrimonio umano di cui acquisisco ogni giorno maggior consapevolezza, che sono certo mi accompagnerà per tutta la mia permanenza sul pianeta terra.</p>
<p>Tra venti anni forse osserverò tutte le mie preoccupazioni del presente come mere futilità, la mia vita avrà probabilmente altre priorità. Cosa rimarrà quindi di questa peregrinazione senza meta, di questo flusso interminabile di forti emozioni che percepisco oggi dentro me stesso? </p>
<p>Una maggiore esperienza di vela? Un equilibrio interno? Una nuova consapevolezza?</p>
<p>Sicuramente una fonte di umanità inesauribile, Aliseo che rinfranca corpo e spirito.</p>
<p>Quando mi chiedo il motivo per cui navigo in solitario, la mia mente consegna risposte varie. Una cosa è certa: sto trovando tantissimo e soprattutto ciò che trovo non era come immaginavo. </p>
<p>La prospettiva d&#8217;osservazione di ciò che mi circonda, sempre si rinnova. </p>
<p>Se cambia il modo con cui si osservano le cose è possibile viaggiare anche da casa propria, dalla propria finestra, in riva al mare.</p>
<p>Buon Vento a tutti,</p>
<p>Giancarlo.</p>
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		<title>Siena &#8211; 7 agosto 2008</title>
		<link>http://giancarlopedote.wordpress.com/2008/08/25/siena-7-agosto-2008/</link>
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		<pubDate>Mon, 25 Aug 2008 18:04:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giancarlo Pedote</dc:creator>
				<category><![CDATA[regate]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono a Siena, nella mia vecchia casa dove nell&#8217;inverno tagliavo legna e mi scaldavo al camino. Mi sarei immaginato di tutto per Agosto, tranne essere qua. In breve cerco di ripartire da dove lasciato. Alla Port Medoc mi sono veramente stressato, la collisione con la barca spettatori mi ha costretto ad una settimana di lavori [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=giancarlopedote.wordpress.com&amp;blog=3623709&amp;post=21&amp;subd=giancarlopedote&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono a Siena, nella mia vecchia casa dove nell&#8217;inverno tagliavo legna e mi scaldavo al camino. </p>
<p>Mi sarei immaginato di tutto per Agosto, tranne essere qua. </p>
<p>In breve cerco di ripartire da dove lasciato. Alla Port Medoc mi sono veramente stressato, la collisione con la barca spettatori mi ha costretto ad una settimana di lavori straordinari. Il tipo del cantiere lo dovevo sempre rincorrere, un lavoro di 2 giorno è diventato di 7. </p>
<p>In quel frattempo poiché avevo le carte di credito in panne domandavo bonifici via mail alla mia banca per pagare i fornitori. Una cosa che è andata bene per mesi adesso non va più bene ed il direttore della Filiale di Scandicci della Cassa di Risparmio mi invita a cambiare banca. Grazie direttore hai scelto il momento esatto per darmi questa notizia.<br />
<span id="more-21"></span><br />
Sono costretto a percorre 1500 km per tornare a casa a risolvere tutto questo. A casa mi fermo 48 ore poi riparto. Altri 1500 km  in auto da solo per tornare a Port Medoc. Dormo 3 ore nel viaggio, soltanto a 150 km dall&#8217;arrivo. Vivo in regata senza sosta. Il tipo del cantiere non ha finito le ultime cose, terminiamo insieme il lavoro, faccio mettere in acqua la barca, preparo e pulisco tutto e la mattina alle 5 con la marea favorevole parto per Les Sables.</p>
<p>L&#8217;arrivo alle Sables mi commuove, alle 01.00 entro nel porto che ho sempre sognato.  Poi comincia la rincorsa: riprendere macchina e carrello a Port Medoc (1 giorno). Tanti brifing importanti dove a volte non capisco niente, tanto parlano con accenti marcati. La preparazione in ogni caso va avanti, da solo è dura, lavoro come un somaro per preparare la barca. Gli stazzatori ti saltano in barca di continuo, attacca gli adesivi, mille cazzate che devi portare a far vedere: per stare dietro a tutto è dura.</p>
<p>Mercoledì è il giorno del prologo. Non conta niente, l&#8217;unico desiderio è non spaccare visto che il vento è sostenuto. Parto nella media, tiro il bordo verso terra, con una configurazione di velatura da crociera. Nicolas del 625 è sottovento a me e riesce a straorzare di brutto in bolina con randa e genoa: morale mi viene addosso piegandomi 2 candelieri e producendo una piccola crepa nell&#8217;incollaggio. Niente di grave, ma perdo il controllo dei nervi. Questa è la seconda in 15 giorni!!!</p>
<p>Mi incazzo come una iena, lo infamo di brutto e lo protesto. Un casino per scrivere la protesta in francese che non vi dico.</p>
<p>Questa non mi ci voleva, mi butta giù veramente il morale. Un altro prezioso giorno per sistemare tutto, tolto a riposo, studio meteo e tante cose.</p>
<p>Finalmente il giorno della partenza. Partiamo con una brezza leggera da ovest, poi nella domenica bonaccia. Lunedì arriva la castagna e parte la prima scrematura di ritiri. Mercoledì siamo ancora in bolina nera con 30 nodi in faccia e belle onde. </p>
<p>Di notte mi si rompe il supporto del pannello solare, poi ho altre piccole cose da sistemare.</p>
<p>Praticamente dopo 4 giorni di navigazione ho già 3 giorni pieni di lavoro alle Azzorre. Là non ci sarà nessuno ad aspettarmi, solo cazzi miei.</p>
<p>I colpi in bolina sono violenti, comincio ad aver paura di spaccare tutto. Non ho copertura assicurativa per danni parziali e se disalbero mi faccio il regalo di Natale. Sono stanco, lotto da mesi senza tregua, le energie mi mancano.</p>
<p>Decido di tornare a casa. Poggiata dura e via al traverso. Vorrei prendere due tavor e svegliarmi a Les Sables, ma non è il caso.</p>
<p>All&#8217;arrivo ad aspettarmi ci sono Brice e Jean-Christophe, tutti e tre costituiamo il podio del GP mini. Brice, salta a bordo e con un abbraccio ci diciamo tutto. Ho il cuore infranto, come loro.</p>
<p>Il giorno dopo vado incontro a Gaetano, anche lui rientra per problemi tecnici.</p>
<p>Smonto la barca di corsa e parto per la Spagna, precisamente a L&#8217;Escala dove ci sarà il prossimo appuntamento. Riparto per l&#8217;Italia fermandomi a Aix en Provance a casa di amici e a Fezzano da Marco e Lorenza i quali mi offrono di restare con loro quanto ne ho voglia.</p>
<p>In realtà ho la ferita aperta, preferisco stare da solo. Ritirarsi non è piacevole.</p>
<p>A seguito del mio ritiro adesso sono in grado di vedere le mancanze, alla fine ho preparato tutte le regate così, arrivando sulla linea con il fiato tirato, non poteva continuare ad andarmi bene. L&#8217;atlantico non si prepara in questo modo.</p>
<p>Forse le due collisioni erano un segno, che avrei potuto seguire. Parlare con il senno del poi è facile per tutti, e per tutti e facile adesso dirmi: eh, ma, avresti potuto.</p>
<p>Parto per la montagna adesso, ho bisogno di un po&#8217; di pathos della distanza, per vederci chiaro.</p>
<p>Buone vacanze a tutti,</p>
<p>Giancarlo.</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/giancarlopedote.wordpress.com/21/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/giancarlopedote.wordpress.com/21/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/giancarlopedote.wordpress.com/21/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/giancarlopedote.wordpress.com/21/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/giancarlopedote.wordpress.com/21/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/giancarlopedote.wordpress.com/21/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/giancarlopedote.wordpress.com/21/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/giancarlopedote.wordpress.com/21/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/giancarlopedote.wordpress.com/21/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/giancarlopedote.wordpress.com/21/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/giancarlopedote.wordpress.com/21/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/giancarlopedote.wordpress.com/21/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/giancarlopedote.wordpress.com/21/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/giancarlopedote.wordpress.com/21/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/giancarlopedote.wordpress.com/21/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/giancarlopedote.wordpress.com/21/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=giancarlopedote.wordpress.com&amp;blog=3623709&amp;post=21&amp;subd=giancarlopedote&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>09 luglio 2008, Port Medoc -Le Verdon sur Mer-</title>
		<link>http://giancarlopedote.wordpress.com/2008/07/10/09-luglio-2008-port-medoc-le-verdon-sur-mer/</link>
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		<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 15:52:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giancarlo Pedote</dc:creator>
				<category><![CDATA[preparazione]]></category>
		<category><![CDATA[regate]]></category>

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		<description><![CDATA[Eccomi qua, all’Ellis Park, uno dei pub di Port Medoc, attaccato al WI FI a scrivere il diario. La seconda manche della Port Medoc, l’ho cannata. Prima di tutto interiormente, poi il resto è venuto da solo. Appena rientrato dalla lunga (Douarnenez-Port Medoc) avevo ancora nella garganta quel quarto posto. Avevo troppa voglia di rimontare, [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=giancarlopedote.wordpress.com&amp;blog=3623709&amp;post=16&amp;subd=giancarlopedote&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Eccomi qua, all’Ellis Park, uno dei pub di Port Medoc, attaccato al WI FI a scrivere il diario.<br />
La seconda manche della Port Medoc, l’ho cannata. Prima di tutto interiormente, poi il resto è venuto da solo. Appena rientrato dalla lunga (Douarnenez-Port Medoc) avevo ancora nella garganta quel quarto posto. Avevo troppa voglia di rimontare, troppa di fare bene.<br />
Avevo la classica tensione del regatante, che non avevo mai avuto prima, la tensione del far bene. Io sono contrario a questo stato interno, infatti nelle regate precedenti ero partito sempre con la sola voglia di divertirmi.</p>
<p>Come al solito sono pronto per primo ad uscire dal porto. Questo mi lascia tempo per fare tutte le mie valutazioni con calma. Chi mi viene a tirare fuori è un volontario del club, anche se non lascia trapelare da se insicurezze. Mi tira vicino all’uscita e poi mi dice &#8220;esci tranquillo è facile&#8221;. Poiché ho scoperto dopo che lui lavora nella foresta, ho capito tardi che non ha le idee chiare a riguardo del mare, per quanto la sua volontà sia pura e benevola. <span id="more-16"></span><br />
Alla fine qua sono in una terra di marinai e mi secca fare il rompiscatole come al solito, che detta legge in modo chiaro su come vuole le cose sulla propria barca. Mi fido…</p>
<p>Esco a vela e all&#8217;imboccatura trovo 2-3 nodi di corrente trasversale che mi fanno scarrocciare sul lato sottovento della diga.<br />
Capisco immediatamente di avere i secondi contati. O strambo o vado a scogli.<br />
Devo strambare ora.<br />
Ecco che sottovento a sinistra, praticamente sul rosso, vedo un Ovni 30’ che mi guarda bordeggiare. Comincio a urlare di lasciarmi acqua per manovrare. Risultato: va in panne mentale, dà retro e si intraversa occupando mezzo canale.<br />
Sono obbligato a strambare per evitare la catastrofe e…. grande botto. Ho l’estrattore piegato, molta ferramenta da cambiare e la prua un po’ aperta. Non posso regatare. Ma se non taglio la linea, perdo le miglia e addio Azzorre… Sono costretto quindi in quelle condizioni a dover partire lo stesso. Quindi taglio la linea e rientro. A terra mi rendo conto che ho un  bel po’ di lavoro, in un momento in cui sono  pezzi. Coriandoli. </p>
<p>Ho perso la carta di identità. Le mie due carte di credito non funzionano. In banca non capisco se mi aiutano o…. devo fare 15 telefonate per avere una risposta, non è piacevole. Cambierò banca. Oggi lavoravo in testa d’albero con un sacco di pezzi in mano, tra cui la giroette, se cade sono 700 euro e… che succede?<br />
Un ragno mi entra nell’orecchio e cammina nel mio condotto auditivo interno. Una scena già vista ad una mia amica (che non era in testa d’albero), si deve mettere dell’olio per ucciderlo, ma prima di fare questo diventi un po’ scemo a sentirlo camminare… e soprattutto non posso mollare tutto e scendere. Mi viene da ridere anziché piangere…Cosa succede?<br />
Alla fine l’ho ucciso mentre aveva deciso di esplorare il padiglione auricolare. Nessun pezzo cade, gracias a Dios.<br />
Non ho più un vestito pulito e non ho tempo per lavare. Non ho tempo per fare la barba e con la resina mi prude. Sto lavorando a full per ripristinare tutto, sono stanco. Questo ritmo è assordante. Ho fatto un programma troppo serrato ed il risultato è che quando l’intoppo incalza, la mente crolla. Sento il bisogno di sciogliere la tensione che mi tiene attaccato oltremodo a questo progetto e viverlo con più distacco. Una barca è una barca e niente di più. </p>
<p>Ieri ho saputo della scomparsa di Alessandra, notizia che mi ha fatto fare un salto indietro e ridimensionare l’obiettivo. Buon vento Alessandra, per tutta la vita!<br />
I momenti di gioia adesso sono guardare il cielo un secondo mentre a fine giornata riprendo gli attrezzi seminati. Il ritmo di vita è superincalzante. Ho voglia di casa. Di mamma, di tutte le persone che mi sono care. Avrei voglia di fare yoga per tre giorni di fila. Ma il tempo non si può fermare. </p>
<p>Avanti Giancarlin. Avanti. Resta concentrato, le Azzorre sono alle porte, hai faticato mille camicie per questo, come tutti gli altri che ti sono vicini di barca. Adesso cerchiamo di fare un buon punto meteo, e soprattutto restare con la mente ferma nel presente di ogni istante della regata. Concentrato in questo per me grande obiettivo, e dare il massimo senza sosta come sempre, fino alla fine.<br />
Buon vento amici.<br />
Nelle difficoltà si comprende quanto la vita misma sia impregnata d’amore. Questo l’ultimo pensiero finale.</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/giancarlopedote.wordpress.com/16/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/giancarlopedote.wordpress.com/16/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/giancarlopedote.wordpress.com/16/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/giancarlopedote.wordpress.com/16/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/giancarlopedote.wordpress.com/16/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/giancarlopedote.wordpress.com/16/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/giancarlopedote.wordpress.com/16/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/giancarlopedote.wordpress.com/16/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/giancarlopedote.wordpress.com/16/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/giancarlopedote.wordpress.com/16/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/giancarlopedote.wordpress.com/16/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/giancarlopedote.wordpress.com/16/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/giancarlopedote.wordpress.com/16/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/giancarlopedote.wordpress.com/16/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/giancarlopedote.wordpress.com/16/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/giancarlopedote.wordpress.com/16/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=giancarlopedote.wordpress.com&amp;blog=3623709&amp;post=16&amp;subd=giancarlopedote&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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